Richiesta pubblica
Buon giorno, ho una domanda da fare sul rientro dei capitali. Spero di riuscire a spiegare al meglio la mia situazione. Io sono un marittimo che ha sempre lavorato su navi con bandiere estere e sono stato pagato da conti esteri su un conto estero. Io al momento non ho un conto bancario in Italia. Io dovrei essere in tutto e per tutto in regola con lo stato italiano perche non sono soldi in nero. questa e stata la risposta di un altro commercialista: Buongiorno, Le confermo che il reddito relativo a lavoro dipendente svolto all'estero, e in particolare quello del Suo settore, in virtù delle convenzioni che l'Italia ha con i Paesi esteri, è soggetto a tassazione nel paese dove prodotto e quindi non tassato in Italia. Esistono infatti particolari convenzione che regolano il settore marittimo come quello per esempio dell'aviazione. Nell'eventualità che dovesse poi acquistare un immobile in Italia, la tassazione di questo, acquisto e detenzione (IMU/Tasi), sarà soggetta alla normativa italiana a seconda che Lei sia residente in Italia oppure residente estero. Ora so che ci sono delle novita sulla dichiarazione dei rediti XXXX ma da quello che ho capito non sono tenuto a fare nessuna dichiarazione in Italia. In questo momento della mia vita sarei interessato a comprare un appartamento in Italia. Posso aprire un conto in una banca Italiana e trasferire I miei capitali senza correre rischi di essere perseguito dalla legge? C'e qualcosa che devo fare per essere sicuro di non avere problemi di incomprensioni tra la mia situazione fiscale e lo stato italiano? Grazie anticipatamente per la risposta Mac