Richiesta pubblica
Buongiorno spero possiate essere di aiuto in una situazione che si è andata [rimosso] , che espongo di seguito, e che spero possa avere un parere da uno dei vostri professionisti. mi occupo dal XXXX di formazione manageriale e Corporate Coaching. Ho aperto una partita iva sempre nel XXXX, con gestione separata INPS. Ora gestisco uno studio in Pordenone più vari appoggi presso partner commerciali a padova e udine. Il mio precedente commercialista ha perso completamente la mia fiducia, grazie ad una gestione sconsiderata, per cui mi ritrovo a voler capire se, e come, cambiare la mia attività. Nonostante il forte taglio dei costi attuato dalle pmi sulla formazione manageriale, ritengo di essere comunque riuscito a mantenere in questi ultimi anni un fatturato di [rimosso] euro circa (in precedenza era più alto). Risiedendo in Friuli (sono bloccato qui per motivi familiari), ma svolgendo all'XX% la mia attività presso PMI del veneto e lombardia, ho moltissime spese per gli spostamenti. Faccio, esclusivamente per trasferte presso la sede dei clienti, circa [rimosso] Km all'anno. Con la nuova detraibilità delle spese presente dallo scorso anno, mi ritrovo (a fronte di un costo annuo di circa XX.XXX per l'auto) a poter detrarre solo il XX%.... Gli altri sono costi classici di un ufficio: affitto (XXXX euro annui), bollette (XXXX annui), ecc., ma per fortuna sono tutti detraibili. Tolte le spese detraibili, più la quota indetraibile dei costi auto/gasolio, e le tasse, comprenderà che non riesco a stare in piedi. Vorrei capire, volendo chiudere questa partita iva, in quale altra forma giuridica posso continuare la mia attività, tenendo presente che il fatturato presumibilmente si manterrà sui XX.XXX euro. Un multi servizi ha agevolazioni particolari? E un rappresentante di commercio? (potrei procurami un mandato). E se fosse un qualsiasi tipo di Associazione culturale? Ringrazio anticipatamente per il parere spero illuminante. Cordialmente