Il corteggiamento da parte dell'azienda Ab Inbev, colosso nel settore della birra artigianale con nomi come Corona e Beck's, nei confronti di Sabmiller è ormai un dato certo: sono state due le offerte proposte dalla prima nei confronti di Sabmille, che ricordiamo, è detentrice di marchi come la nostrana Peroni. Ambedue le offerte sono state rigettate e così si è giunti ad una terza proposta di un valore pari a 92,4 miliardi.
Una quota, che è tra le più importanti offerte poste nel 2015, che lascia presagire la ferma determinazione di Ab Inbev a far confluire i due maggiori produttori di birra al mondo all'interno di uno stesso tetto. Di contro, Ab Inbev, afferma con stupore la quasi assenza di impegno (o interesse?) da parte del cda di Sabmiller a stabilire una accordo. Di suo Sabmiller, continua a portare ricavi, al netto dei produttori, per una crescita pari al 6% su anno (secondo trimestre).
Sabmiller ed InBev: Acquisto vicino?
Il corteggiamento da parte dell'azienda Ab Inbev, colosso nel settore della birra artigianale con nomi come Corona e Beck's, nei confronti di Sabmiller è ormai un dato certo: sono state due le offerte proposte dalla prima nei confronti di Sabmille, che ricordiamo, è detentrice di marchi come la nostrana Peroni. Ambedue le offerte sono state rigettate e così si è giunti ad una terza proposta di un valore pari a 92,4 miliardi.
Una quota, che è tra le più importanti offerte poste nel 2015, che lascia presagire la ferma determinazione di Ab Inbev a far confluire i due maggiori produttori di birra al mondo all'interno di uno stesso tetto. Di contro, Ab Inbev, afferma con stupore la quasi assenza di impegno (o interesse?) da parte del cda di Sabmiller a stabilire una accordo. Di suo Sabmiller, continua a portare ricavi, al netto dei produttori, per una crescita pari al 6% su anno (secondo trimestre).
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