
Nel disegno di
legge di stabilità 2016, approvato dal Governo nel Consiglio dei ministri del 15 Ottobre 2015, n. 87, debutta ex novo il c.d.
superammortamento (art. 7). Si tratta di una misura
destinata a favorire gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi da impiegare nell’attività di impresa ovvero di arte e professione. Il periodo agevolato si computa si protrae dal 15 ottobre 2016 al 31 dicembre 2016.
Il
cespite viene ammortizzato al 140%, con una maggiorazione del 40% rispetto alla misura ordinaria del 100%. L’incremento di valore vale solo ai fini fiscali e non a quelli civilistici.
Il beneficio,
valido agli effetti delle imposte sui redditi (IRES e IRPEF), coinvolge anche i canoni di locazione finanziaria dei beni strumentali nuovi acquistati nel periodo indicato. Ai fini operativi, si auspica l’emanazione dei chiarimenti applicativi, una volta approvata la
legge di stabilità 2016.
Quale è il periodo di riferimento
Accedono alla misura di favore gli acquisti,
anche in leasing, di beni strumentali nuovi e materiali effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016.
Chi sono i beneficiari
Sono destinatari del
provvedimento agevolativo in generale le imprese e i
soggetti esercenti arti e professioni, qualunque sia la forma giuridica di esercizio dell’attività.
Quali sono i beni agevolati e quali i beni esclusi
Rientrano nel bonus tutti i beni strumentali purché nuovi e materiali, tranne quelli espressamente esclusi dal legislatore. Tali beni devono risultare acquisiti esclusivamente in proprietà o in leasing finanziario.
Non è previsto alcun limite di importo unitario del bene acquisito.
Non sono agevolati gli acquisti di cespiti usati e nemmeno di quelli soggetti, ai sensi del D.M. 31 dicembre 1988,
a coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%. Parimenti sono esclusi dal bonus fiscale gli investimenti in
fabbricati e costruzioni, oltre che nei beni descritti nell’allegato 3 al disegno di legge di stabilità 2016 (ad esempio, condutture per il gruppo V – industrie manifatturiere alimentari, specie 19 – imbottigliamento di acque minerali naturali), nonché quelli in beni immateriali (ad esempio, brevetti).
Auto aziendali a deducibilità limitata
Rientrano tra
i beni oggetto del bonus anche i
mezzi di trasporto a motore impiegati nell’esercizio di arti e professioni ex art. 164 del D.P.R. n. 917/1986. Pertanto, sono compresi anche gli acquisti e la detenzione in leasing delle autovetture aziendali.
Si osserva che, nel
caso delle auto in leasing o proprietà non assegnate ai dipendenti, che siano utilizzate in via non esclusivamente strumentale da un’impresa o da un professionista , il tetto per il costo di acquisizione passa
da 18.076 € a 25.306 €. Nel caso delle
auto assegnate in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo di imposta, se il costo di acquisizione dell’auto è pari a 30.000 €, la percentuale di ammortamento applicabile passa dal 25% al 35%, entro la soglia limite del 70%, e, pertanto, la quota deducibile aumenta da 5.250 € a 7.350 €.
Per gli agenti e rappresentanti, la soglia limite del costo di acquisizione si eleva da 25.823 € a 36.152 € .
Riepilogo sulle caratteristiche fondamentali del superammortamento
Ecco il riepilogo sulle caratteristiche fondamentali del c.d. superammortamento fiscale di cui all’art. 7 del DDL di stabilità 2016.
| Soggetti destinatari |
- Le imprese, individuali o collettive, e gli artisti e professionisti.
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| Descrizione dell’agevolazione |
- Spetta il maxiammortamento, ai fini delle imposte sui redditi, del 140% per i beni materiali strumentali nuovi acquisiti nel periodo dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016
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| Modalità di acquisizione |
- E’ agevolata l’acquisizione del cespite a titolo di proprietà o locazione finanziaria.
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| Beni agevolati |
- I beni strumentali nuovi e materiali, tranne quelli esplicitamente esclusi dal legislatore, a condizione che siano acquisiti con contratto di compravendita o di leasing finanziario.
- Non è stabilito alcun tetto di importo unitario.
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| Beni non agevolati |
- I beni strumentali immateriali;
- I cespiti usati;
- I cespiti assoggettati ex D.M. 31 dicembre 1988 a coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%;
- I fabbricati e costruzioni;
- I beni riportati nell’allegato 3 al disegno di legge di stabilità 2016;
- I cespiti acquisiti con contratto diverso dalla compravendita e dal leasing finanziario.
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Esempio di calcolo
Il professionista Giuliano Avanzi acquista nel corso del 2016 un computer nuovo, completo di monitor, stampante e tastiera, da impiegare nell’attività di notaio ad un prezzo pari a 1.500 € più IVA.
Il
coefficiente fiscale di ammortamento del
computer per il professionista è pari al 20% ex D.M. 31 dicembre 1998 e l’ammortamento dura 5 anni. Con il superammortamento, il professionista può dedurre fiscalmente il 28% (in luogo del 20%). La
quota annua di ammortamento è pari a 420 € (1.500 € x 28%).