Richiesta pubblica
Nel caso volessi vendere online tramiti canali di ebay/Facebook ecc un prodotto in parte acquistato e in parte modificato artigianalmente avrei l'obbligo di aprire una partita IVA anche se i guadagni lordi sono inferiori ai XXXX euro? Citando un articolo di Luca Taglialatela presente sul vostro sito: "Avviare un sito di e-commerce è come aprire un’azienda tradizionale, richiede una serie di sforzi in termini di tempo, denaro, conoscenze tecniche e di marketing". Tutto questo é vero, ma é vero anche che ai giorni d'oggi chiunque sa barcamenarsi su internet sa che bastano pochissime conoscenze informatiche per inserzionare X-X oggetti e saperli pubblicizzare su fb, twitter etc tra gli amici e i vari conoscenti per cominciare ad avere alcune visite e magari qualche vendita. Dunque può questo ridottissimo volume d'affari (se così lo si può chiamare) costituire già il presupposto per essere obbligati ad aprire una partita Iva? Non ci sono vie di mezzo? Non può rientrare questo caso nel regime dei minimi? e se non lo fosse, in che maniera dovrei eventualmente regolarizzarmi fiscalmente per non incappare in penali? Grazie e Saluti