Richiesta pubblica
Salve, sono uno studente ed ho da poco cominciato a sondare il mercato della compravendita dei domini per i siti web. In poche parole compro e rivendo i domini come possono essere per esempio "google.com" oppure “commercialista.com”. Intendo non i siti web, ma i semplici "nomi" dei siti web. Si tratta dunque di beni immateriali che praticamente sempre sono ceduti a persone che vivono in altre nazioni. La questione è questa: i guadagni non sono costanti e studiando ancora all'università non è la mia prima occupazione. Tuttavia i guadagni in alcune rare occasioni potrebbero essere molto alti: mi spiego meglio. Il mese di maggio può avere guadagni pari a X, quello di giugno pari a XX euro, quello di luglio XX ma quello di agosto un guadagno pari a XXXX euro (o in un caso assurdo XXXXX), per poi magari ritornare ad un settembre e ottobre a X euro. Tutte le transazioni sono tracciate e collegate al mio conto alle Poste Italiane. Potrei decidere di continuare anche solo per altri X mesi e poi fermare questa sorta di lavoretto aggiuntivo. Perciò vorrei sapere se ho bisogno di aprire partita I.V.A. o fare altro. Mi sembrebbe abbastanza esagerato, ma vorrei avere l'opinione di un esperto. Vorrei fare tutto nella legalità, quindi non vorrei ritrovarmi con spiacevoli sorprese.